sabato 6 dicembre 2014

I bambini





Siete in ogni piega dell'acqua
in ogni sfumatura
in ogni mattone
siete nelle rughe del legno
e nel colore che si scioglie
siete nell'anima
di chi vi ha guardato davvero negli occhi

Dedicata ai bambini ora angioletti, come Loris

( Venezia, la Fioreria di un tempo - Cannaregio )

mercoledì 26 novembre 2014

Un'esplosione


.... non mi lasci via d'uscita 
e te ne vai con la mia storia tra le dita ...
di me non ti devi preoccupare, me la saprò cavare!
Stasera scriverò una canzone
per soffocare dentro un' esplosione
senza pensare troppo alle parole
parlerò di quel sorriso 
di chi ha già deciso
quel sorriso che una volta
mi ha aperto il paradiso ...

La mia storia tra le dita - Gianluca Grignani

( Milano, direzione Piazza Gae Aulenti )

mercoledì 19 novembre 2014

L'artista


Avrei accolto
e amato immagini con questi colori
 innocue invenzioni di sogni reali
 attimi di vita che non siano una pioggia, cioè un pianto.
Invece, le tue cose vivono  
della tua cupa tristezza.
 L'hai fatta bella
e l'hai profusa
grigia e maligna
vestendola d'arte.
Hai preso la mente a qualcuno
e non ti perdono

( Riflessi di barche e case a Venezia )

domenica 9 novembre 2014

Milano


Milano sono tutto tuo
Vincenzo no non mi rinchiude piu'
oh Milano sii buona almeno, almeno tu
Lui mi picchiava tutto l'anno
e mi faceva dire si
Mi-Milano tu non trattarmi mai cosi.
Vincenzo io ti ammazzero'
sei troppo stupido per vivere
oh Vincenzo io ti ammazzero' perche'
perche' non sai decidere.
Mi piacciono i tuoi quadri grigi
le luci gialle, i tuoi cortei
oh Milano, sono contento che ci sei.
Vincenzo dice che sei fredda,
frenetica senza pieta'
ma e' cretino e poi vive a Roma, che ne sa?
Vincenzo io ti sparero'
sei troppo ladro per capire
che il tuo lavoro amici non trovera' mai
perche' non sai soffrire
Ti devo tanto come uomo
lavoro insieme ai figli tuoi
oh Milano, fa' di me quello che vuoi.
Ti lascio tutti i miei progetti
le mie vendette e la mia eta'
oh non tradirmi sono vecchio e il tempo va.
Vincenzo io ti inseguiro'
sei troppo stupido per vivere
oh Vincenzo io ti ammazzero' perche'
perche' non sai decidere.
Vincenzo io ti prendero'
sei troppo stupido per vivere
Vincenzo io ti ammazzero' perche'
sei troppo ladro per amare.

-- Alberto Fortis, 1978 ... ma ancora oggi! --

( Piazza Gae Aulenti, al tramonto )

mercoledì 5 novembre 2014

Perle d'autunno


E' giunto il momento
di affrontare il grigio
 con una pennellata di rosso.
 Piove, ed il rosso è aggressivo e lucente ...
 il grigio, splendente nel velo d'acqua che veste
il vialetto del parco.
Perle d'autunno per una foglia
appena caduta ai miei piedi

( Passeggiando nel Parco Nord, a San Giuliano Milanese )


mercoledì 29 ottobre 2014

Caro amico


"Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po'
e, siccome sei molto lontano, più forte ti scriverò"

... per quanto io possa urlare
tu non mi puoi sentire
invece di scriverti vorrei parlarti
invece di immaginarti vorrei abbracciarti
ma nella vita reale non posso.


( Venezia, in fondo alla Calle de Mezo: il canale )