Donne e foglie d’autunno: assurde nei loro comuni pensieri
che scivolano sotto la pioggia, al vento e alla vita.
Mature, coriacee contro il tempo e, semplici o
complicate che siano, splendide!
Fragili nella loro bellezza che si frantuma in
un attimo ....
calde, bruciano come i colori che portano.
Districate dagli eventi
che assorbono le forze come lunghi capelli ben pettinati
calpestate perché
qualcuno deve passare e non si accorge …
convinte che tutto sia per sempre, ma consapevoli di far parte del mondo caduco
sono lì, ancora, ancora e ancora
per affrontare ogni improbabile primavera!
Dedicata a Cristiana e a tutte le donne