lunedì 27 gennaio 2025

GIORNATA DELLA MEMORIA 2025



 ".... CI PRESERO E CI FICCARONO  SU UN TRENO, AMMASSATI COME BESTIE AD ACCALCARSI NEL LORO FETORE DI FECI E URINE.  GIUNGEMMO AL LAGER.

CI CONDUSSERO NELLE STANZE FREDDE. CI TOLSERO TUTTO E CI SPOGLIARONO: ERAVAMO NUDE, SENZA LA DIGNITA' DEL PROPRIO PUDORE E SENZA PIU' IDENTITA. 

CI TATUARONO ADDOSSO UN NUMERO, COME SI MARCHIA IL BESTIAME, E DA ALLORA FUMMO SOLO NUMERI, FINO ALLA MORTE. IO E MIA SORELLA ERAVAMO GEMELLE ... SI VEDEVA CHE ERAVAMO IDENTICHE! CI TENNERO DA PARTE: DUE NUMERI INTERESSANTI PER GLI ESPERIMENTI DI GENETICA CHE UOMINI IMPAZZITI PORTAVANO AVANTI IN NOME DELLA RAZZA ... " 

FUMMO OSTAGGI DELLA SCIENZA NAZISTA. 

OSTAGGI. E SEPPUR QUALCUNO ANCORA SIA VIVO PERCHE' SOPRAVVISSUTO, RESTA SEMPRE UN OSTAGGIO.

                                                                        OSTAGGIO EBREO


Vista invernale dalla Cappelletta Degli Alpini - Circuito TRE CIME - Partenza dal Rifugio Auronzo in  Veneto ( si nota in lontananza, sparuto baluardo umano). Su questi sentieri si combattè nel 1915 - 1918.



lunedì 25 novembre 2024

IL RAGNO



 

Nonna, mi racconti una storia? Va bene, cara … visto che oggi, 25 novembre, è la “Giornata contro la violenza sulle donne”, ti racconto una storia a tema, a due voci senza dialogo: un lui che impone e una lei che domanda: ma … perché?

E’ la storia del ragno che tesse la sua tela e cattura la sua preda. Ma per morirne.

Ti ho trovata, predisposta e impreparata, ti ho braccata e ti ho plagiata, eri piccola, piccola, piccola … così!

Ti ho fregata, benestante studentessa, ed hai ceduto. Però non mi basta … Io voglio stare tranquillo!

Quindi,  terra bruciata intorno e poi mi sposerai di corsa, perché sei piccola, piccola, piccola … così!  E mi piacciono i soldini di tuo padre.

Era una canzone di Fred Buscaglione, sai, nipote?   … eri piccola … piccola … piccola ... così!

Non vedrai più nessuno dei tuoi amici. Ma … perché?  Perché a me dispiace … io voglio stare tranquillo!

Non frequenteremo e non frequenterai i tuoi. Ma … perché? Hanno soldi, ma non sganciano quanta grana dico io! E a me mi rode.  Adesso sei mia moglie prima di essere loro figlia: sei mia. E sei piccola, piccola, piccola … così!

Non temere: se ti voglio, stai serena che ti sveglio.

Ecco qua: … io voglio stare tranquillo! Modestia … giù la testa, ginocchia ben coperte e obbedienza …  comando io. Beh, di che ti lamenti? Tuo padre ti ha sempre comandata, vuoi che non lo faccia io? Adesso tocca a me.

Già!!! Il padre … il professore di scuola … il professore universitario … il ragno …

Maledetto fottuto ragno  

Maledetto …Ma … perché? Perché l’amore l’hai distrutto col tuo bisogno di potere, col controllo, con la voglia dei quattro soldi di mio padre. Ho capito, anche se tardi. Hai quella voglia di chi si sente povero fuori, perché è povero, poverissimo e miserrimo dentro. Quelli senza soldi, hanno troppa dignità per volere il potere. Tu no.

 

Il gioco: mio padre di qua, il ragno di la ed IO in mezzo, come premio a chi tira di più.

IO? Non voglio nulla, ma non so più stare nel mezzo. Il lavoro nobilita. Il lavoro istruisce l’autostima.  L’orgoglio è buona cosa, ma chi pretende non ha orgoglio. Mostrami che hai orgoglio, lavora sodo e studia al contempo: laureati senza frignare.  Allora non sarai più un ragno.

Ma se pretenderai, sarai schiacciato. Chiunque tu sia.

E così è stato!

Fai tesoro di questa storia, nipote mia!


 

 Orto botanico dell'Abbazia di Novacella, presso Bressanone

domenica 22 settembre 2024

Sognando i Caraibi



Caraibi? Ma no, e' Corsica!  

Sarà così bello il panorama caraibico? 

Sarà così puro uno sguardo segreto? 

Sarà un nuovo amore?

Sarò severa!



Plage de Saleccia - Corsica

sabato 13 luglio 2024

Sisma e amore

Sfakia selvaggia , abitato di Loutro - Isola di Creta - Grecia




" L'amore è aspro ed incantevole, scuote come un sisma ... un terremoto ...

 Ho compreso che il più lieve o il più brutale dei terremoti nasce da una crepa nelle profondità della  Terra.  Se per farla a pezzi o ricrearla ... non lo capirò mai ..."

                                                Libera citazione dal romanzo "Stigma" di Erin Doom


giovedì 11 luglio 2024

Gli ambientalisti della domenica



                             Resti di una piantagione di Agave a Gramvousa - Isola di Creta - Grecia


Ricordo una signora, una guida inviata a scuola per la visita d'un sito del WWF o giù di lì, luogo scelto non da me per una uscita didattica idiota. Ricordo la persona più che il sito stesso, e ho detto tutto. 

Purtroppo, dovetti sopportare la signora per tutto il tragitto. Mi crea problemi di stomaco viaggiare in pullman e anche alla tizia succedeva lo stesso, per cui finimmo affiancate, sedute dietro l'autista, in prima fila. 

Lei mi esaminò incuriosita per un po' ( probabilmente mi aveva già adocchiata al carico alunni sul pullman ) e poi, partì: " Certo, vestita com'è,  cara Prof. , non fa una bella figura ambientalista davanti ai suoi alunni: borsa in pelle, giaccone in pelle, scarpe in pelle, cintura in pelle ... ma non sa che vestirsi in pelle vuol dire ammazzare animali? E poi, porta i ragazzi al sito XYZ dove i dettami ecologici sono fondamentali!"

Io ascoltai e poi, con calma, risposi: " Questa uscita didattica mi è stata imposta, perchè  gratuita e ciò che costa poco o nulla è ritenuto più conveniente di ciò che ha un prezzo. Avrei scelto altro per i miei ragazzi! Vestire in pelle è la mia passione, ma questo riguarda solo me, non i miei alunni. La pelle, il cuoio, è naturale e sicuramente deriva da animali già morti per utilizzarne la carne, che per altro io adoro a discapito del tofu che mi fa schifo e mi fa venire le coliche. Inoltre, questi manufatti che indosso sono prodotti in Italia anzi, Made in Tuscany, come piace ai non cultori della lingua italiana. La Toscana è il regno della nostra pelletteria e dei nostri migliori artigiani nello specifico campo. Io acquisto da uno di loro direttamente, al giusto prezzo. Ha vari dipendenti in regola, tutti pellettieri provetti. I manufatti in pelle durano molto e, quando appaiono consumati, possono essere trattati col grasso o tinti nuovamente, quindi riutilizzati. Inoltre, eliminati in discarica, in un tot di tempo ragionevole saranno degradati o riciclati senza forte danno ecologico. Lei, signora, invece, tutta vestita di plastica dalla testa ai piedi ( pellicciotto finto, borsa e scarpe in plastica, cappellino lucido in plastica ... abito in poliestere ...  ) forse salverà una mucca ma riempirà l'ambiente di robaccia non degradabile che, nella sua breve vita,  sarà di dubbia qualità e durata. Almeno siamo pari ... e, per piacere, non parli di ecologia a un biologo specializzato in botanica applicata a problemi ambientali quale sono io, anche se faccio solo l'insegnante di materie scientifiche."   

Seguì il silenzio. Meno male!

Passati "millenni" da quel giorno, oggi leggo articoli che parlano del Made in XXXXX,  mascherato con nomi occidentali, che divora petrolio per produrre tessuti sintetici e capi da 3 euro l'uno ... e che con buona probabilità affama operai, magari  deportati dai luoghi di appartenenza e detestati perchè non "omologati" rispetto ai dettami governativi, pagati l'equivalente di pochi centesimi al pezzo prodotto a cottimo ( qualsiasi manufatto!! ). E questi manufatti arrivano nei negozi occidentali delle Grandi Catene che non cito, ma tutti conoscono e frequentano di persona e sul web perchè si spende poco! Meno sicuramente del Made in Italy. E quanti ce ne sono, di questi negozi e di queste catene e falsi brand occidentali, magari che vendono solo on line ... a cui tutti attingono, compresi gli ambientalisti della domenica, quelli che odiano le pellicce vere ma conoscono bene il pelo di poliestere ...  che sembrano non capire che forse il cotone un pò più caro è meglio del poliestere supereconomico,  basta che sia prodotto senza sfruttamento globale né dell'ambiente ( terra, acqua, aria ) né dei lavoratori. Si può! Per altre fibre e prodotti naturali vale lo stesso. E' mai possibile essere criminalizzati perchè si usa una pelliccia del 1970 che era della suocera o della mamma? E anche se uno se la fosse comprata? I tempi di Davy Crockett e le pelli del cacciatore sono lontani!

Vi sono persone di plastica dalla testa ai piedi, che poi vanno in giro a menarla con i cambiamenti climatici! Studiassero ... sapessero quanto inquina produrre il poliestere ... più del traffico in città!! E non dico smaltirlo! 

Il tessuto delle felpe di pile? Bottiglie in plastica riciclate!  E poi? Poi, la discarica!  La lana? Quasi eterna, riciclabile e degradabile!

Ma perchè plastica?  Meglio carta cartone e vetro per conservare!

Ho appena letto un articolo sulle accuse a una Grande Firma per motivi legati a come e dove vengono confezionati manufatti prodotti per loro da società XXXXXX con filiali in Italia e poi rivenduti a migliaia di euro nelle boutiques della Firma stessa ... tanto, chi deve controllare l'etica della produzione chiude tutto: occhi, orecchie e bocca. Disonesti.

Perchè non parlare a sfavore di certe produzioni? Perchè non agire rifiutando un certo mercato? Perchè non rinunciare a un abito da 20 euro costruito sul cottimo di poveri lavoratori e sullo smog da petrolio e carbone?  Perchè essere complici solo per "business"?  Almeno sapere !  Poi si sceglie, ma non si rompono le scatole e non si fa la morale a nessuno. A nessuno.

Comprare abbigliamento e accessori è diventato un dramma: quelli lì fanno lavorare i bambini, quegli altri deportano chi non vogliono tra i piedi e li chiudono in fabbrica, altri ancora fanno danni ambientali liberandosi in modo irragionevole di merce alterata o  invenduta ...  certi inquinano oltre misura sfacciatamente, come anche da noi fanno i delinquenti di alcune fabbriche! 

Ho conosciuto una ragazza con occhi a mandorla chiusa in un box, che assemblava pezzi di bigiotteria ... noi avevamo preso in affitto il box di fronte e la vedevo, seduta tra le scatole della merce, con una bottiglietta di acqua vicino  ( forse anche una confezione di merendine ) e la saracinesca alzata per 50 centimetri  ... magari era legata perchè non scappasse! 

Mi piacerebbe che chi compra fosse almeno consapevole e pensasse che il futuro non è solo stroncare l'allevamento di visoni, liberarli in natura facendo danni tremendi, ma anche che la felpa "di tessuto pile" che tiene ben caldo in inverno e la maglietta "sintetica non stiro" che puzza alla prima ombra di sudore resteranno a testimoniare la morte del nostro sistema ecologico globale, mentre le pecore resteranno non tosate e le piante tessili calpestate !



Resti di una piantagione di Agave ( fibra naturale, dolcificante, e altro ... ) a Gramvousa - Isola di Creta

mercoledì 10 luglio 2024

IL RELITTO


 Relitto della nave Dimitrios P.    Isola di Creta - isolotto Gramvousa - Anno 2010, ripresa dal mare




Relitto della nave Dimitrios P.  -  anno 2018, ripresa da terra

Un relitto arrugginito, racconta la sua storia

" ... Il 30 dicembre 1967  lasciai, allora fulgida nave, il porto di Calcide, nella Grecia centrale, con un carico di 440 tonnellate di cemento, per dirigermi verso l'Africa del Nord.  A causa di condizioni meteo avverse, dovetti attraccare nella baia di Diakofti, a Cerigo. Il 6 gennaio 1968 ripartii per la destinazione, ma ancora una volta incontrai maltempo e fui costretta a cambiare rotta dirigendomi verso la costa nord-occidentale di Creta. Mentre la tempesta continuava a imperversare, fui costretta ad attraccare con entrambe le ancore sul lato meridionale di Imeri Gramvousa, a 200 metri dalla costa.  Alle 13.15 dell'8 gennaio 1968, col peggiorare delle condizioni meteo, la catena dell'ancora destra si tranciò. Il mio capitano cercò di tenermi dritta con l'aiuto dei guizzi del motore, ma non ci riuscì e il mio corpo s’incagliò sul lato sinistro, mentre la sala macchine si allagava. Poi, il capitano ordinò al suo equipaggio di abbandonarmi e tutti sbarcarono sani e salvi a Imeri Gramvousa, dove rimasero fino al 10 gennaio a causa del continuo maltempo. 
Alla fine, il cacciatorpediniere della Marina greca "Ierax", accolse a bordo i membri dell'equipaggio e li trasferì sani e salvi a Suda. Ma io rimasi lì, il mio corpo restò in balia di una dolorosa fine, di un affondamento progressivo che negli anni mi ha condotta al sonno eterno nelle sabbie di Gramvousa. Di me resta visibile un bel pezzo di ferro: la mia gloriosa faccia, con un occhio ancora vigile seppure appannato dal tempo ... 




" ...  ma qualcosa di me resta sulla terra, dissepolto, accucciato sugli scogli: quale forza ha il mare! Cancella, trasporta, arrugginisce, salva, ricorda !"

venerdì 17 maggio 2024

Verde speranza


 Primavera in Sudtirolo, laghetto di Varna ( Bressanone - BZ )

Donne e basta

 

 

 




La vignetta colpisce. Chiedo pareri!

Individuo una Donna. Mi parla.

Niente figli. Nessuna gravidanza interrotta, ma se fosse successo vuol dire che era da farsi, dice.

Sposata, indipendente.

Su vasta scala,  imparate tutte le lezioni, più o meno. Fregata una volta? Non la seconda. Questo fatto, in certe occasioni, rende stronza.   Ma poi, neanche … più malfidente, vendicativa sul lungo periodo, molto prudente o totalmente avventata così la chiudiamo prima, disillusa, sinceramente candida d’istinto o bugiarda come Giuda, di lunga memoria, tagliente senza offerta di cerotto

A lei

Gli uomini non parlino di aborto. Solo Donne che sanno. Storie di donne che ci hanno rimesso la vita per un aborto. Storie di figli cresciuti senza madre e con un animale come padre.

Femminicidio? Sinceramente, che le donne avessero la possibilità di scegliere, se ammazzarlo prima loro e poi andare in prigione, o scomparire per sempre all’improvviso, mollando tutto e tutti, tutti, piuttosto che morire.

Che si togliessero di torno quelli che non sanno nulla, di default, del matrimonio, delle relazioni, del sesso e anche  i genitori  ipocriti.

Niente bellocce arroganti politicanti, ma Donne concrete, che sanno di storia e di economia.

Basta menate … le carogne si individuano con una certa facilità! Occhio! E fuga istantanea.

Ogni persona ha la sua sessualità e se la gestisca al meglio, senza fastidiosi Pride.

Combattere per la libertà quando, quanto e come si è capaci.

Meglio guardarsi le spalle. Girare al largo appena non butta bene. C’è chi ha dovuto guardarsi anche da sua madre.

Uomini? E mettetevi un condom! Ovunque. Pochi ricordi, nessun rimorso, nessun rimpianto.

Allora: abbastanza stronzificata?

 

 

lunedì 11 marzo 2024

Giochi di Sole

 





Mi fai capire che ci sei




Ti accolgo




Vieni a casa con me?




A casa, sotto la neve, come un seme di grano che darà frutto!



Vedute dell'Aiguille Noire e delle Dames  Anglaises, nelgruppo del Monte Bianco 

Case al Lavachey di Planpincieux, Val Ferret - Valle d'Aosta


sabato 17 febbraio 2024

Ho bisogno di lavarmi l'anima


 


Mi vedi? Ci sono! Sono io!

Mi sto  lavando l'anima con l'acqua salata, parente delle lacrime.


Gialos beach - isola di  Kefalonia - Grecia

venerdì 16 febbraio 2024

IL CAMMINO DELL' UMANITA in " IRON SKY - CIELO DI FERRO"



       IRON SKY  - Paolo Nutini                                                CIELO DI FERRO - Paolo Nutini


 We are proud individuals living on the city   NOI SIAMO FIERI INDIVIDUI CHE VIVONO  IN CITTA'

But the flames couldn't go much higher   MA LE FIAMME NON POTRANNO ARRIVARE PIU' IN ALTO

We find gods and religions to      TROVIAMO DEI E RELIGIONI 

To paint us with salvation           CHE CI DIPINGONO LA SALVEZZA

But no one           MA NESSUNO

No, nobody          NO, NESSUNO

Can give you the power           PUO' DARTVI  LA FORZA

To rise over love               DI INNALZARVI SOPRA L'AMORE

And over hate                    E SOPRA L'ODIO

Through this iron sky         ATTRAVERSO QUESTO CIELO DI FERRO

That's fast becoming our minds      CHE FACILMENTE DIVENTERA LA NOSTRA MENTE

Over fear and into freedom              FUORI LA PAURA E DENTRO LA LIBERTA'


" a coloro che ci odiano, io dico: non disperate! Perchè l'avidità che ci comanda è soltanto un male passeggero , come la pochezza di uomini che temono le meraviglie del progresso umano.

L'odio degli uomini scompare insieme con i dittatori. Il potere che hanno tolto alla gente, alla gente tornerà. E qualsiasi mezzo usino, la libertà non può essere soppressa.

Soldati! Non cedete a di bruti, uomini che vi comandano e che vi disprezzano, che vi limitano e che vi dicono cosa dire, cosa fare, cosa pensare, come vivere! Che vi irregimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie! Voi vi consegnate a questa gente senz'anima! Uomini-macchina con macchine al posto del cervello e del cuore! Ma voi non siete macchine! Voi non siete bestie. Siete Uomini! Voi portate l'amore dell'umanità nel cuore! Voi non odiate. Coloro che odiano sono quelli che non conoscono l'amore altrui!"

Dal film IL GRANDE DITTATORE di C. Chaplin, 1940 - "Discorso all'Umanità"


Oh, that's life                    OH, QUESTA E' LA VITA

Left dripping down the walls                      CHE STA GOCCIOLANDO GIU' DAI MURI

Of a dream that cannot  breathe                    DI UN SOGNO CHE NON PUO' RESPIRARE

In this harsh reality                            IN QUESTA DURA REALTA'

Mass confusion spoon feed to the blind        LA CONFUSIONE DI MASSA NUTRE CON UN  CUCCHIAIO   LA CECITA'

Serves now to define our cold society SERVE ORA DEFINIRE LA VOSTRA FREDDA SOCIETA'

From which we'll rise over love            DALLA QUALE CI SI INNALZERRA'  AL DI SOPRA DELL'AMORE

Over hate               AL DI SOPRA DELL'ODIO

From this iron sky          DA QUESTO CIELO DI FERRO

That's fast becoming our minds         CHE PRESTO DIVERRA' LA NOSTRA MENTE

Over fear and into freedom                 FUORI LA PAURA E DENTRO LA LIBERTA'



Il fluire dell'Umanità al Parco Nazionale Dei Laghi di Plitvice - Croazia

Un pensiero per Alex



mercoledì 31 gennaio 2024

Tempesta



Da cosa si nota che è passato il tempo, il mio "tempo dell'innocenza dei sentimenti"?

Da come percepisco adesso certe parole: le parole ... si, insomma, the lyrics, i testi delle canzoni che magari ascoltai volentieri per la loro gradevole armonicità che a suo tempo mi fece piacere. Mi soffermai, al tempo, solo sulla schiuma della vasca piena d'acqua per un bagno ristoratore, piuttosto che sull'essenza dell'acqua: morbida di olii per il corpo, riparatori ed ed emollienti, ma in realtà inquinata e piena di batteri!

Attualmente, desso

come avviene in cima al grandioso Monte Bianco della foto ( visto da Punta Helbronner ), mi  si addensano in testa nuvole di tempesta a sentir la voce di Battisti che infastidisce ripetendo ...Voglio Anna!! Voglio ... Voglio ... nella canzone "Anna"

"ANNA" scrive Mogol e canta Battisti

Hai ragione anche tu

Cosa voglio di più
Un lavoro io l'ho
Una casa io l'ho

La mattina c'è chi
Mi prepara il caffè
Questo io lo so

E la sera c'è chi
Non sa dirmi no
Cosa voglio di più -  WOW! IL PRINCIPINO!! CE L’HAI LA CUOCA O CUCINI DA SOLO??

Hai ragione tu
Cosa voglio di più
Cosa voglio
Anna
Voglio Anna – UHM … ANNA … COS’E’  UN GIOCO? UNA BAMBOLA? NO …  E’ COME ALEXA! MAH,  UN ROBOT? CI SONO! UNA CARAMELLA? CONOSCO ROSSANA DI NOME PERUGINA DI COGNOME, BUONISSIMA!   MA ANNA… MI SFUGGE!

Non hai mai visto un uomo piangere
Apri bene gli occhi sai
Perché tu ora lo vedrai
Apri bene gli occhi sai
Perché tu ora lo vedrai

Se tu on hai mai visto un uomo piangere
Guardami
Guardami -  UN PIRLA! 

Ero un uomo NO, UN PIRLA!

Cosa sono ora io
Cosa sono mio Dio
Resta poco di me   Io che parlo con te
Io che parlo con te di Anna , Anna , Voglio Anna … GUARDA … NON SO COSA SIA QUESTA ANNA DI CUI PARLI, L’ OGGETTO CHE HAI DESCRITTO MI SFUGGE! E CHE STRANA COSA  … IL DISPOSITIVO GRIDA DEI SI!! E TU PER SENTIRTI UN UOMO LI HAI CONTATI!  AGGHIACCIANTE!


martedì 30 gennaio 2024

INVITAMI NOTTE AD IMMAGINARE LE STELLE


Chi è che ha sporcato la notte?

Egli o ella non sa immaginare le stelle!

 non sa immaginare, perché il suo cervello è chiuso col più avido dei lucchetti.


Memoriale della Shoah a Milano, 28 gennaio 2024

domenica 19 novembre 2023

La Sopravvissuta


 

La Sopravvissuta

 

Maledetto da Dio e dagli Uomini, come capitò a Caino

Potente nell’odio, ma il peggiore vigliacco, quello che non ci arriva e allora pesta i piedi e trita la testa.

A chi è generoso con lui.

Il ribrezzo, lorda gli occhi della Sopravvissuta e ne riempie i polmoni con l’odore di morte

Neanche la merda puzza più di quella morte

Quella morte, con cui hai offeso

Nella tua miseria.

La Sopravvissuta sa tutto

Lei ha provato

E’ andata bene, è Sopravvissuta al boia vestito da vincitore, all’arroganza della sigaretta del drogato, accesa al momento giusto … quello dell’interrogatorio, quello delle botte, quello della richiesta di un’ultima volta.

E’ Sopravvissuta anche alle proprie debolezze, alla sua accondiscendenza, alla paura di restare sola, a qualunque lusinga, all’ultimo appuntamento. Ora non è un diamante, ma è una roccia.

E non dimentica mai niente, la Sopravvissuta.


                                        I larici biondi di novembre, in Val Pusteria




lunedì 31 luglio 2023

Cantaré, porque quita el dolor




Cantaré - Mannarino - e, sullo sfondo, il sito dell'Ostriconi ( Corsica )

In principio era la voce, si fa per dire
La voce del padrone, per obbedire
La voce nella mia testa, per impazzire
La voce del tuo silenzio, il suono più grande

La voce delle mie vene, un altro taglio
La voce delle bandiere la suona il vento
La voce delle sirene la voglio sentire
La voce degli innamorati se ne va per venire

Cuando una voz no se para
Se le pica la oreja al patrón
Pero mi voz sigue alegra
Porque yo tengo mi amor
Cantaré porque quita el dolor
Cantaré hasta que alcanze la voz

Cantarono nelle strade per non morire
Cantarono nelle gabbie per non impazzire
Cantarono addosso al muro davanti a un fucile
Colpo su colpo vedrete questo muro cadere

Cantaré come canta un cieco
Cantaré come un tuono nel cielo
Como lloró perché vale oro
Questa vita che grida da sola mentre canta in un coro

Core mio, canta pe' me
Tu c'hai labbra de miele
Core mio, dimmelo te
Che la musica cambia se te voi bene

Cuando una voz no se para
Se le pica la oreja al patrón
Pero mi voz sigue alegra
Porque yo tengo mi amor
Cantaré porque quita el dolor
Cantaré para no matarla, señor

Cantarono nelle strade per non morire
Cantarono nelle gabbie per non impazzire
Cantarono addosso al muro davanti a un fucile
Colpo su colpo vedrete questo muro cadere

Cantaré come canta un cieco
Cantaré come un tuono nel cielo
Como lloró perché vale oro
Questa vita che grida da sola mentre canta in un coro

martedì 9 maggio 2023

Il respiro freddo dello stalker



Every breath you take  -  Ogni respiro che fai
And every move you make - e ogni movimento che fai
Every bond you break - ogni legame che spezzi
Every step you take - ogni passo che fai
I'll be watching you - io ti guarderò

Every single day - Ogni singolo giorno
And every word you say - e ogni parola che dici
Every game you play - ogni gioco a cui giochi
Every night you stay - ogni notte che passa
I'll be watching you - io ti guarderò

Oh, can't you see  - Oh, non vedi che
You belong to me? -  tu mi appartieni?
How my poor heart aches - ( E ) Come soffre il mio povero cuore
With every step you take? - ad ogni passo che fai?

Every move you make - Ogni movimento che fai
And every vow you break - e ogni promessa che rompi
Every smile you fake - ogni sorriso che fingi
Every claim you stake - ogni diritto che rivendichi
I'll be watching you - io ti guarderò!

Since you've gone, I've been lost without a trace - Da quando te ne sei andata, io sono perso, senza alcuna ( tua ) traccia
I dream at night, I can only see your face - Io ( lo ) sogno la notte, io posso solo vedere il tuo viso
I look around, but it's you I can't replace - guardo in giro, ma sei tu che non posso rimpiazzare!
I feel so cold, and I long for your embrace - Ho così freddo, e desidero così tanto un tuo abbraccio
I keep crying, baby, baby please - continuo a piangere, piccola, piccola, per favore!

Oh, can't you see - Oh, non vedi
You belong to me? - che mi appartieni?
How my poor heart aches - ( Non vedi ) come soffre il mio povero cuore
With every step you take? - ad ogni passo che fai?

Every move you make
And every vow you break
Every smile you fake
Every claim you stake
I'll be watching you
…………………………

I'll be watching you
(Every single day) - Ogni singolo giorno
(Every word you say) - Ogni parola che dici
(Every game you play) - Ogni gioco a cui giochi
(Every night you stay) I'll be watching you - Ogni notte che passa, io ti guarderò




Coperta di nuvole dalla Plose ( Bressanone, BZ )

Traduzione del testo di "Every breath you take"  cantata dai Police di Sting

venerdì 3 marzo 2023

Ho letto le poesie di Forough Farrokhzad




 Saluterò di nuovo il sole

e il torrente che mi scorreva in petto

e saluterò le nuvole dei miei lunghi pensieri

e la crescita dolorosa dei pioppi in giardino

che con me hanno percorso le secche stagioni


Saluterò gli stormi di corvi

che a sera mi portavano in offerta

l'odore dei campi notturni


Saluterò mia madre che viveva in uno specchio

e aveva il volto della mia vecchiaia


E saluterò la terra ...

sì, la saluterò, la saluterò di nuovo


Arrivo, arrivo, arrivo ...

Con gli arbusti che ho strappato ai boschi dietro il muro








venerdì 24 febbraio 2023

La Canzone Del ... Sale



La Canzone Del … Sale

Le bionde trecce, gli occhi azzurri e poi
Le tue calzette rosse – evidentemente ti piacevo proprio, da ragazzina …
E l'innocenza sulle gote tue
Due arance ancor più rosse – Sì, praticamente una bambola!
E la cantina buia dove noi
Respiravamo piano – E quindi? 
E le tue corse, e l'eco dei tuoi no, oh no – Beh? Avevo diciassette anni e mi piaceva ancora tanto l’infanzia! Ai tempi, ero una bimba!
Mi stai facendo paura
Dove sei stata cosa hai fatto mai? – Prego? Ma saranno anche c**** miei! Ti ho chiesto qualcosa di te?
Una donna, donna dimmi
Cosa vuol dir sono una donna ormai – Esattamente quello che ho detto: ho esaurito l'infanzia e annessi.
Ma quante braccia ti hanno stretto, tu lo sai
Per diventar quel che sei
– Gira al largo e "quel che sei" chiedilo a tua sorella … cosa sarei diventata?? Che sai di me? Come ti permetti? Ho studiato come un uomo, mi sono laureata meglio di un uomo e mi sono anche divertita, proprio come un uomo, come te. Che diritto ti arroghi di supporre?? Mica siamo in un "da uomo a uomo", no! E allora com’è? E' da uomo a donna. “No” lo dico io.
Che importa tanto tu non me lo dirai
Purtroppo – Ecco, così chiudiamo questo argomento. Dicevamo altro?
Ma ti ricordi l'acqua verde e noi
Le rocce, bianco il fondo – In Liguria è dura, l’acqua verde è rara!
Di che colore sono gli occhi tuoi
Se me lo chiedi non rispondo – Non affaticare la memoria, lascia stare.
O mare nero, o mare nero, o mare ne
Tu eri chiaro e trasparente come me
O mare nero, o mare nero, o mare ne
Tu eri chiaro e trasparente come me
– Deciditi: o è nero o è trasparente!
Le biciclette abbandonate sopra il prato e poi
Noi due distesi all'ombra
Un fiore in bocca può servire sai
Più allegro tutto sembra
– Si, in effetti è carino tutto questo ...
E d'improvviso quel silenzio fra noi
E quel tuo sguardo strano
Ti cade il fiore dalla bocca e poi
Oh no, ferma ti prego la mano
– Eh … una volta ti lamentavi perché ti dicevo di no ed ora che sono in grado di capire, di sentire, ti scocci? Eh?  No, no ... ti spaventi! Ecco la verità! Quando una donna ci fa ben capire ciò che prova ci si spaventa, vero?? Si! Ci si spaventa. Siccome vorrei pendere una certa iniziativa, io, per prima, non va bene!  Sei per caso l'eletto, colui che comanda il desiderio, il sesso e l’amore? Sessione scaduta, mi spiace, come nel sito della banca online.
Dove sei stata, cos'hai fatto mai?
Una donna, donna, donna, dimmi
Cosa vuol dir sono una donna ormai
– Te l’ho già spiegato: cosa ho fatto dei miei anni fino ad ora sono cose mie, è seccante che tu insista!
Io non conosco quel sorriso sicuro che hai – Già … meglio il sorrisino incerto di una bambina eh? Vuoi mettere?
Non so chi sei, non so più chi sei – Sono sempre io, solo che tu ti sei fatto un film !
Mi fai paura oramai , purtroppo – Guarda che non picchio e non sparo, non mangio i bambini, non metto le bombe e sono di sani princìpi!
Ma ti ricordi le onde grandi e noi
Gli spruzzi e le tue risa – Gli scogli della Liguria ce li ho fuori dagli occhi.
Cos'è rimasto in fondo agli occhi tuoi
La fiamma è spenta o è accesa? – Fiamma? Quale fiamma? Non sono del MSI.
O mare nero, o mare nero, o mare ne
Tu eri chiaro e trasparente come me
O mare nero, o mare nero, o mare ne
Tu eri chiaro e trasparente come me
No, no, no, no, no, no
– Che due palle!
Il sole quando sorge, sorge piano e poi
La luce si diffonde tutto intorno a noi
Le ombre ed i fantasmi della notte
Sono alberi e cespugli ancora in fiore
Sono gli occhi di una donna
Ancora pieni d'amore
– Senti, carissimo, non so cosa tu abbia in mente … però so bene cosa ho in mente io. Piacere di aver ricordato vecchi tempi, ma se riesci, chiarisciti le idee sugli “occhi di una donna ancora pieni d’amore”  :  non sono i miei. Ho diritto, in quanto donna, di essere cresciuta, desiderare un uomo, reggere tranquillamente un “no”  .....  e mandarti a casa!  Riguardati il film e modifica  il finale. Ciao e rilassati, mi raccomando!






      Libero dialogo dissacrante tratto dal testo di Mogol per  Lucio Battisti ne "La canzone del sole"


Due punti di vista sulla Val Ferret - Valle d'Aosta


 


giovedì 26 gennaio 2023

Il Giorno Della Memoria




 

Il Giorno Della Memoria


Potremmo, tra un po' d'anni, non avere più testimoni vivi che ci ricordino certi orrori!

Ormai i vivi, gli scampati, hanno novant'anni e non si vive per sempre ...

Per fortuna hanno testimoniato tanto e hanno lasciato tracce fresche e molto marcate!

Ma agli orrori non c'è fine, purtroppo, e quelli di oggi, che sono tanti, ricorderanno anche quelli di ieri a noi, che siamo impotenti di fronte alla mente insana che li concepisce

Mi sento Cecco Angiolieri, poeta del passato,  spesso arrabbiato per sciocchezze ... soldi e donne ..., un accidente da fare nella vita, che diventa serio, rabbioso per sopraffazioni, genocidi, violenze ed inizia a sibilare

" S'i fosse foco

arderei 'l mondo

S'i fosse vento 

lo tempesterei ... " 



 

I peschi di Volpedo fotografati dal proprietario del pescheto 

e "addestrati" alla bisogna con filtro sunscreen